Fessure e creature
🍀 Perbacco! #82 - Rondoni, città e design sistemico: cosa ci insegna la scelta scozzese
Ci sono notizie capaci di farti cambiare stagione in un battibaleno. Dal pieno inverno ai primi caldi estivi, pensando a quello che succede di solito proprio davanti al tuo balcone di casa.
Mi è successo leggendo di una nuova legge che dovrebbe entrare in vigore a breve in Scozia.
Il Parlamento scozzese ha approvato una norma che rende obbligatoria l’installazione delle cosiddette swift bricks, cioè dei mattoni con cavità integrate per la nidificazione, in tutti i nuovi edifici, dove tecnicamente possibile.
Uno standard edilizio, più che una semplice raccomandazione facilmente aggirabile.
Un gesto e una decisione che mette assieme una visione diversa dello spazio comune come quello delle città. Territori preziosi non solo per gli umani, ma anche per chi si fa oltre 8.000 km ogni estate per venirci a trovare in città e dare letteralmente un tetto alla propria prole.
Oggi parliamo di edilizia, rondoni e visioni sistemiche. Forse con le mani infreddolite che scorrono sulla tastiera, ma con il pensiero rivolto a quel momento magico di inizio estate, quando nelle nostre città tornano i versi inconfondibili di animali straordinari.
Sì, perché i rondoni fanno veramente cose eccezionali, anche per noi umani.
Prima di iniziare con la domanda della settimana, una comunicazione di servizio.
Il prossimo lunedì uscirà una puntata speciale di Perbacco! - scritta in collaborazione con altri due autori di newsletter. Un crossover da manuale, come dicono quelli di Substack: la stessa newsletter scritta a sei mani inviata contemporaneamente a lettrici e lettori di tutte e due le newsletter.
Un bell’esperimento, ma soprattutto una ulteriore dimostrazione di quanto anche le newsletter possono essere terreno di confronto e co-creazione su temi che ci stanno a cuore. Non dico di più, ne riparliamo lunedì 9 febbraio.
Io sono Antonio Di Bacco, fondatore di Lymera, e questa è una nuova puntata di Perbacco! - la newsletter giusta per orientarsi tra sostenibilità, marketing e strategia, senza slogan, hype o scorciatoie.
Ora partiamo!
Questa la so
Quale animale messicano fa sì che ben 12,9 milioni di persone non spendano le loro banconote da 50 pesos (meno di 3 euro)?
Risposte:
A) Farfalla monarca
B) Giaguaro
C) Salamandra Ajolote
Soluzione in fondo alla newsletter.
Il segno dell’estate
Per me l’estate non comincia con una data sul calendario.
Comincia quando, all’improvviso, l’aria sopra i palazzi si riempie di un verso acuto, stridente, che taglia il cielo come una lama sottile. I rondoni.
Succede ogni anno più o meno allo stesso modo. Le finestre iniziano a restare aperte più a lungo, il caldo è ancora sopportabile, e sopra i tetti compaiono questi corpi scuri, velocissimi, che disegnano traiettorie impossibili. Sfrecciano a pochi metri dal mio balcone, tanto che mi pare di poterli accarezzare tendendo solo la mano.
Nidificano nel palazzo proprio di fronte al mio. Sempre lì. In una fessura appena sotto il tetto. Un’intercapedine che qualcuno, decenni fa, non ha sigillato del tutto. Tornano ogni anno nello stesso punto, più o meno a fine maggio, dopo aver viaggiato per 6.000–8.000 km.
I rondoni svernano quasi certamente nell’Africa subsahariana, probabilmente nel bacino del Congo, per poi fare questo lungo viaggio fino a Torino senza tappe “turistiche”.
Attraversano il Sahara, il Mediterraneo e un tratto di Alpi in volo continuo, dormendo e nutrendosi senza mai posarsi. Al massimo si concedono qualche giorno sorvolando la stessa area geografica, quando trovano abbondanza di insetti e condizioni meteo favorevoli.
Quando arrivano a destinazione, le coppie, pur provenendo da zone probabilmente diverse, si riconoscono. E lo fanno soprattutto perché riconoscono il proprio nido. Se il nido non fosse più disponibile, i rondoni sarebbero ancora in vita ma la riproduzione di quella coppia sarebbe interrotta.
È anche per questo che in Scozia la popolazione è diminuita del 60% dal 1995 e che la specie è finita nella lista rossa di quelle a rischio.
Trend europei
Gli uccelli comuni in Europa continuano a diminuire. Non specie rare o iconiche, ma quelle che facevano parte del paesaggio quotidiano. I rondoni rientrano in questo trend.
Anche in Italia, dove città storiche e tessuti edilizi misti offrirebbero in teoria condizioni favorevoli, ristrutturazioni e cappotti termici rischiano di cancellare sistematicamente micro-habitat costruiti nel tempo.
La scelta scozzese va in un’altra direzione: trasformare una buona pratica in infrastruttura, con un costo esiguo. Appena 35 sterline per un mattone che diventa la casa ideale per questi uccelli.
I rondoni non sono importanti solo perché arrivano da lontano o perché tornano fedeli allo stesso punto. Sono importanti per quello che fanno.
Si nutrono esclusivamente di insetti in volo e contribuiscono a mantenere un equilibrio delicato negli ecosistemi urbani. La loro presenza è anche un indicatore ambientale: dove ci sono rondoni, esiste ancora una catena ecologica funzionante fatta di aria respirabile, microclima stabile e disponibilità di insetti. Quando scompaiono, il problema raramente riguarda una sola specie.
È per questo che la scelta scozzese conta. Trasformare una buona pratica in uno standard significa renderla parte delle regole del costruire, sottraendola alla casualità delle singole sensibilità e alle negoziazioni di cantiere. Significa riconoscere che la biodiversità urbana funziona solo quando diventa infrastruttura.
Design responsabile
Questa storia parla anche di come progettiamo le città. Negli ultimi decenni l’edilizia ha puntato giustamente sull’efficienza energetica, producendo edifici sempre più isolati e compatti. In questo processo però, molte micro-relazioni tra architettura e ambiente sono state eliminate: fessure, cavità, spazi di transizione che per alcune specie rappresentavano habitat essenziali.
Se ci pensiamo in termini di design sistemico, un edificio non è un oggetto isolato, ma un nodo di relazioni, non solo umane. Progettare significa tenere insieme comfort, prestazioni energetiche e continuità ecologica.
In questa prospettiva, il mattone per rondoni è un esempio efficace. Costa poco, non altera il comfort abitativo e viene integrato direttamente in fase di progetto.
Una fessura sotto un tetto, per un rondone, è casa. Per una città, è un segno di maturità progettuale.
Quando una scelta semplice produce effetti duraturi, smette di essere un dettaglio tecnico e diventa una scelta culturale.
Siamo sempre lì. Se come diceva qualcuno “Con la cultura non si mangia”, di certo ci si vive.
Musica e relazioni
Un ex cantante lirico di Amsterdam ha avviato Singing Circle, un programma musicale pensato per persone affette da declino cognitivo. L’obiettivo non è terapeutico in senso stretto, ma radicalmente semplice: cantare insieme ed essere felici.
Una partecipante di 93 anni racconta di amare soprattutto il senso di gezelligheid dell’incontro, una parola olandese difficile da tradurre, che tiene insieme intimità, calore e convivialità. “La cosa importante è farlo insieme ad altre persone”, dice.
Negli ultimi anni, un numero crescente di studi scientifici conferma che la musica può avere effetti positivi sui disturbi neurocognitivi: migliora l’umore, stimola la memoria, rafforza le relazioni.
Ne ha scritto il New York Times.
Spunti e appunti
Cose che ho letto, visto o ascoltato:
L’AI che ti ruba il lavoro può anche restituirtelo? Essere pagati per fare ciò che un agente di intelligenza artificiale non potrà mai fare: una riunione, raccogliere un pacco postale, far una consegna. Su Rentahuman.ai
Ma le coltivazioni super intensive di ulivi fanno bene o male all’ambiente? - Il Post
Amsterdam vieta la pubblicità di carne, auto a benzina, voli aerei e crociere - La Gazzetta del Pubblicitario
Chi mettere a capo del sistema penitenziario di New York? Un ex-detenuto. La scelta politica e simbolica del nuovo sindaco Zohran Mamdani - Rivista Studio
In occasione della Giornata mondiale contro il cancro 2026, Donate A Letter organizza una maratona online di 24 ore di scrittura di lettere rivolte a persone affette da cancro. Un gesto di cura.
“Scegli la tua vita” è il titolo di una delle ultime puntate di Hacking Creativity Podcast con ospite Daniel Lumera. Sempre foriero di tanti spunti per capire e capirsi meglio. Su Spotify e YouTube
“Musica da ballo per giovani proletari” la definizione che diede Giovanni Lindo Ferretti dei suoi CCCP. In un periodo di grandi attriti geopolitici, la musica e le idee del gruppo punk-emiliano sono raccontate nel docufilm CSI - Forma e sostanza. Gratuito su YouTube
Soluzione al quiz: le salamandre axolotl, che rimangono per sempre girini, senza mai perdere le branchie per diventare animali terrestri come le altre salamandre. Una specie iconica a rischio di estinzione per cui i messicani stravedono. Alcuni dei primi esemplari stampati sulle banconote vengono addirittura venduti a un prezzo 100 volte superiore al loro valore nominale. Pamela Valencia, fondatrice del museo di Città del Messico dedicato proprio a questa creatura, ha dichiarato: “Non possiamo salvare qualcosa se non sappiamo che esiste”. (Fonte: The Guardian).
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Piazza Sant' Agostino a Carmagnola adotta gli Swift bricks da secoli. Diglielo agli scozzesi